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"Gazzetta di Mantova", 13 aprile 2010 12.04.2010 - Popescu si divide: contenta e affranta

MANTOVA. Peccato non aver fatto saltare il banco a Sassari. Nel revival di gara 1 della finale scudetto 2009 (oltre alle contendenti coincidevano anche il luogo, l’ora e la diretta televisiva satellitare), lo Squassabia Arredamenti ha lottato strenuamente per sovvertire il pronostico e bissare il successo in Coppa del 2008.
Marcela Popescu ha ancora la voce rotta dall’emozione: “Non so come mi sento. Per un certo verso sono contenta, perché approdare alla finale è stata un’impresa. Battere il Teramo e poi il Messana non è stata una passeggiata. Tra l’altro noi quest’anno non siamo nei playoff, quindi non siamo una squadra d’alta classifica e disputare una finale a Sassari e contro Sassari è già tanto. Dall’altro lato c’è però il dispiacere di aver perso dopo esser riuscite, verso la fine della partita, a conquistare i supplementari rientrando in corsa. Ma lì non ce l’abbiamo fatta ad andare avanti. Forse – prova a scherzare la centrale – ci volevano direttamente i rigori come con Teramo. Ce l’avremmo fatta solo in quel modo, eravamo più stanche di loro”. Cos’ha avuto Sassari in più di voi? “Magari un po’ più d’esperienza come squadra e come società, essendo al vertice da tanto tempo. Conta molto. Poi il fattore campo, il nucleo storico invariato delle ragazze e le straniere d’esperienza. Forse potevamo fare qualcosa in più, ma io dico che abbiamo dato tutto”.
Marcela Popescu commuove quando passa ad analizzare la sconfitta sul piano personale: “Sono stanca, emozionata e dispiaciuta. Non ho più vent’anni ed è l’ultima finale che giocherò. Alle altre capiterà ancora, a me sicuramente non più”. Esortata a non farsi travolgere dal pessimismo, l’italorumena pronuncia un meno tranciante: “non so se ricapiterà”. Guardando oltre, la tre giorni intensa e comunque soddisfacente vi darà la carica per chiudere la stagione in bellezza. “Certo – ritrova la voglia di ruggire la giocatrice – sapevamo che il nostro reale posto era fra le prime quattro, fra le migliori e ci ha fatto piacere averlo dimostrato sul campo a Sassari. Perdere la finale ai supplementari è una cosa tutto sommato positiva”.
La squadra è rientrata ieri.
Benedetta Montagnoli
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